Yucatan

io sono consapevole di essere stata generata da Questa Terra con semplicità con volontà

13 April 2007

Sicurezze

Può un padre essere patologicamente insicuro?
può un medico essere patologicamente insicuro?
Può un padre medico insicuro mostrare lampantemente questo aspetto del proprio carattere adorando i figli anche nei loro difetti e cercando di educarli "a singhiozzi"?
che si fa se non ci si era accorti che l'impacciato - alla Hugh Grant -, adorabile come amante, diventa assolutamente... disfunzionale come modello paterno?
Quanto deve essere infinito l'amore per decidere di affiancare una persona del genere nel ruolo genitoriale e fare sempre da sponda alle insicurezze, ai sighiozzi di autorità, al frastornamento dei figli, senza mai affrontare il problema in maniera tanto drastica da portare ad una crisi?

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7 Comments:

  • At 9:13 AM, Blogger artemisia said…

    1) sì

    2) sì

    3) sì, perchè purtroppo si finisce sempre con l'educare i figli come siamo stati educati noi, e qualcuno deve avergli trasmesso quell'insicurezza

    4)si cerca di supplire alle mancanze genitoriali dell'amante che si ama

    5)l'amore deve essere grandissimo, però anche affrontare i problemi non sempre è mancanza di amore...

     
  • At 9:38 AM, Blogger Claudia said…

    Arte, la tua lucidità e chiarezza a proposito mi disarma!
    rispetto alla risposta 3: pensi davvero che non ci sia uno spazio critico e dialogico dentro di noi per rielaborare il modello genitoriale che ci portiamo dietro alla base di come l'abbiamo vissuto e desiderato? è inscritto nella nostra genetica e non possiamo riappropiarcene e modellarlo?
    Certo, affrontare i problemi non la vedevo come mancanza di amore. Quello lo dicevo rispetto alla maniera drastica.
    Grazie delle tue certezze. Mi aiutano a riflettere.

     
  • At 11:36 AM, Blogger artemisia said…

    La mia "lucidità e chiarezza" vengono sempre applicate agli altri, ricordatelo, nei riguardi di me stessa invece non esistono...

    Naturalmente la risposta nr.3 è volutamente polemica, e vera solo in parte. La tendenza è quella, riproporre i modelli proposti a noi, e io mi stupisco sempre di quanto sia forte, nonostante a livello conscio uno ne voglia prendere le distanze. (Ci si può identificare coi modelli oppure sforzarsi di essere l'esatto contrario, esagerando, e anche questa volendo è una forma di identificazione). Però lavorandoci possiamo almeno in parte vederli criticamente, trovare una nostra via. Certo che possiamo.
    :)

     
  • At 1:45 AM, Blogger zefirina said…

    sul tema dei padri sono la meno indicata ad elargir "consigli", nella mia famiglia i padri difettano o per latitanza o per cause di accidenti naturali, per quel poco che li ho frequentati i "padri" sono stati sempre degli adorabili individui pressochè sprovvisti di ogni senso pratico, divertenti, affascinanti, affabulatori per il resto è sempre toccato alle mamme indirizzare, corregere, aiutare, capire, comprendere.....
    esempio tipico: quando cadevo e magari mi sbucciavo un ginocchio, mio padre non muoveva un passo e mi diceva vieni qui che ti alzo, ripensandoci in quella frase c'era tutto il suo modo di essere padre, lì per ì poteva sembrare divertente o addirittura educativo, minimizzare, sorridere, e fartela cavare da sola, ma crescendo ho capito che lui non era capace di "aiutarti", di darti un aiuto concreto...
    io speriamo che me la cavo è stato così per me.
    p.s. cinicamente ti dico che anche se da 10 anni me la canto e me la suono da sola, e alle volte è pesante, molto, però il fatto di non dover discutere mai con nessuno su cosa fare con i ragazzi e poter decidere nel bene e nel male da sola..... è decisamente poco stressante se non fantastico

     
  • At 2:26 AM, Blogger Claudia said…

    @Arte: leggendo di questa tensione e "vedendo" Maria posso dire che è assolutamente un dialogo intimo proficuo!
    @Zefi: certo, la mia schematizzazione manichea non tiene conto di tutte le possibili varianti del modello genitoriale. Però mi sembra che comunque in tuo padre ci fosse una chiarezza del suo essere genitore. Forse è meglio gestire una situazione del genere che l'insicurezza di voler essere un padre direttivo quando le proprie disinstime tenderebbero ad un atteggiamento diverso.
    Sono congetture ovviamente.
    Fantastico e pesante.... strana congiuntura di aggettivi!

     
  • At 7:28 AM, Blogger Morgan said…

    Guarda che cosa ci hanno combinato al municipio riguardo la questione Benito.

    Morgan

     
  • At 2:11 AM, Blogger Claudia said…

    Morgan, grazie della segnalazione. Andrò a vedere sul tuo sito.

     

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