Yucatan

io sono consapevole di essere stata generata da Questa Terra con semplicità con volontà

22 September 2009

Frullato di pensieri della settimana

  • Pensiero 1. Non mi piacciono le scatoline. Anzi le odio. Anzi, forse vivo nella lotta costante di non entrarci e, per questo, faccio tanta fatica, perchè so che esse sono dentro di me, instillatemi nel momento del concepimento e so anche che, nelle scatoline, ci sarebbe anche il modo di metterci la mia personalità, il mio modo di essere libera, il mio essere me stessa, facendo sempre fatica. Ma non riesco a conciliare tutto questo. Anche con il fatto che non entrare nella scatolina significa scoprire giorno per giorno che cosa c'è fuori e potrebbe non essere bello o semplicemente non piacermi. E anche questo costa fatica.
  • Pensiero 2. Ieri mattina il corriere (nella fattispecie la corriera) mi ha consegnato le copie del libro messicano che ho curato, insieme a due docenti universitari. è stato pubblicato dalla Universidad Nacional Autònoma de México (storzellate l'accento della o, please). Una ondata di soddisfazione mi ha riscaldato ogni cellula! e poi ho immaginato gli occhi di mio padre se gli avessi potuto consegnare una copia. Per questo non sono stata meno soddisfatta o meno contenta, però ho sentito in bocca la nostalgia.
  • Pensiero 3. Mi è venuto in mente il percorso che Piero ha fatto nel suo blog e ho capito che egli l'ha chiuso nel momento "fisiologico" in cui... tutto si era compiuto.

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10 Comments:

  • At 12:44 PM, Blogger Antonio said…

    Claudia!!! Il tuo post emana senso del destino, a profusione!!! Complimenti per il libro, forse non ne so stimare tecnicamente il valore, ma ho capito che è una cosa importante per te!!!

     
  • At 11:05 PM, Anonymous artemisia said…

    Brava Claudia! Congratulazioni!

    Conosco quella sensazione: "Avesse potuto vederlo..." riferita a tesi, figli, case.
    Forse lo vedono??

    Ma non è che adesso tu chiudi il blog?

     
  • At 4:40 AM, Blogger Claudia said…

    Anto: a tramontana ti prenderò a morsi! perchè le tue parole arrivano sempre come mattoni dentro di me e sedimentano, macerano...
    sono anche un bene e una guida, ma arrivano sempre inaspettate! Ma tu guarda il gesuita che mi combina, ahhhh! comunque si, forse "senso del destino" non l'ho mai pensato, ma era dentro di me.

    Arte: lo vedono, ne sono sicura! e sorridono con affetto. Solo che ci sono alcuni momenti in cui la presenza fisica... si avverte!
    ho pensato a chiudere il blog. Forse non per ora, ma forse è iniziato questo nuovo percorso di allontanamento. Non lo so. Non mi pongo barriere, anzi!

     
  • At 5:30 AM, Blogger Antonio said…

    SIIII!!! Facciamoci allestire un box giocattoli da far invidia a Giorgia, e sarà solo per noi e i nostri morsi!
    :)
    Mi fa piacere che le mie parole sortiscano un effetto benefico, davvero. A volte mi pare sia l'unico bene di cui sia capace. Mi dispiace però che c'arrivino così, come un masso dal cielo... Claudia, ma sembra il cartoon di Road Runner, quello di "Bip bip"!!! Ora te ne dico un'altra... so che non ti farà piacere ma in una cosa siamo uguali... Ci considerano tutti dei bambini prodigio: intelligenti oltremisura, addirittura spirituali, ma pur sempre dei bambini... :)
    Quindi, rassegnati!!! E comincia a fare la lista, che quel box va riempito! :)
    Non vedo l'ora di rivederti, non vero l'ora di rivedervi tutti. Che bello :)))

     
  • At 6:49 AM, Blogger Claudia said…

    Anto, l'altro giorno a Rio Abierto, riproponevo il tuo parere su di me, quello in cui mi dicevi che sembravo imbavagliata. Perchè un'altra persona che faceva Rio abierto con me diceva che, come mia caratteristica, sentiva la fragilità.
    Ed io non riuscivo a sentirmi vedermi in tutti queste cose; le vostre definizioni come quelle con le quali più usualmente mi si descrive.
    Lei mi diceva che forse c'è tutto questo, compresente, come in ognuno, ma persone diverse in momenti diversi percepiscono una sfaccettatura come prevalente.
    Questa cosa mi è piaciuta molto e mi ha aiutato anche a capire le tue parole. E ora, rileggendo il senso del destino, lo accetto con molta più serenità!
    per il box dei giochi: ma se fosse quello spazio "recintato" nel quale c'è il bassorilievo? togliamo il bassorilievo e ci mettiamo un tappetone e cuscinoni. (o giochiamo con il bassorilievo sui cuscinoni!!!)

     
  • At 11:56 AM, Blogger Antonio said…

    Per dirla tutta, a me tutta Tramontana sembra un enorme box giocattoli!!!
    :)))

     
  • At 12:42 PM, Anonymous artemisia said…

    ... oddio...

    Ma Fabio viene a Tramontana? No, perchè io mi sto preoccupando seriamente, voglio che ci sia almeno una persona normale...

    ;)

     
  • At 5:47 AM, Blogger Claudia said…

    Beh, come enorme box giocattoli è molto allettante, ma un po' fragile, direi!

    Arte: Perchè sei preoccupata, ci dovrebbe essere Giorgia, mia nipote, una personcina normale, lei! dai, eppoi il Marchese nostro ospite, facile alle palpitazioni, ma tendente anche alla normalità, no?

     
  • At 10:14 AM, Blogger Antonio said…

    Ci sarà ci sarà, a meno che quel Pascalis Terzis non lo inviti a cantare con lui in qualche sagra della mussakà O_O

     
  • At 9:11 AM, Blogger Claudia said…

    la sagra della Moussakà!!! che delizia e che mal di pancia che sarebbe!
    Fabio, ad ogni modo, a quel concerto sarebbe l'ospite d'onore :-)

     

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