Yucatan

io sono consapevole di essere stata generata da Questa Terra con semplicità con volontà

18 April 2007

Zelig

Mi capita spesso che le persone estranee mi attribuiscano nazionalità non italiane.
Ormai ne ho fatto una specie di collezione virtuale: le nazionalità che mi sono state date.
Nel catalogo compaiono: Venezuela, Tunisia, Grecia, Austria, Perù, Cecenia, Brasile, Messico, Stati Uniti, Argentina, anche Latino America senza specifiche, Maghreb senza specifiche.
Ogni persona che mi ha chiesto se provenivo da uno di questi Paesi lo ha fatto con assoluta certezza. Nel senso dicendomi: Abi è come lei, tunisina, no? oppure: Venezuelana, giusto?
A Napoli hanno teorizzato che ero una latino-americana che aveva imparato l'italiano a Napoli.
In Messico gli stessi messicani mi fanno provenire dalla Capitale. In Italia un uruguayano ha pensato che avessi frainteso la domanda quando gli ho detto che ero italiana e me l'ha rifatta scandendo meglio le parole!
Vicino ad una amica argentina ed una messicana, ero considerata quella sicuramente non italiana...
Molte volte mi sono chiesta quindi il perchè di questo. Un prof. italiano in parte mi ha detto che è perchè ho un italiano abbastanza standard per la media, senza forti inflessioni (il che ci sta perchè in effetti qual'è la parlata ITALIANA non regionale?)
Un prof. messicano mi ha detto che è per i miei occhi che sono di una zona nord del Messico.
Ad un certo punto ho deciso che va bene così. Come Arte sul suo blog, posso anche farne una collezione mentale, ma ho deciso di godermi questo fenotipo/logo-tipo transnazionale, molto multiculturale in effetti, "giocando" con questo essere di frontiera.
è così importante poi avvicinarsi al tipo fisico o linguistico italiano? in effetti no. E poi la mia "epifania" è stata sempre un confine un po' liquido per il mio essere gemella, se è un po' più liquido che differenza fa?
Ho imparato (orientativamente) chi sono io anche se molti mi hanno confuso con il mio clone, posso imparare chi sono io anche se molti mi confondono con altre popolazioni.
Vivrò un ribaltamento di Zelig. Lì Woody Allen decideva di assimilarsi, qui io rimango identica nella trasformazione del riflesso immaginativo degli altri. va bene, alla fine, perchè no?

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8 Comments:

  • At 1:21 PM, Blogger artemisia said…

    Meraviglia di post!!
    Il padre di tutti i post!!
    Da sballo!

    Mi riconosco molto, e lo sai. Che dire. Io ti trovo così italiana che più italiana non si può, però tu penserai lo stesso di me, e invece anch'io sono stata presa (con mio grande sollazzo) per le cose più strane. Anche da italiani.
    Continueremo l'argomento (magari anche a voce).

    :)

     
  • At 1:19 AM, Blogger zefirina said…

    eh no.. però.... il concetto "zeligiano" (o zelighiano????), io lo sento mio, sarà che allen mi piace moltissimo, io penso di incarnare l'italianità più spudorata però a me e alla mia amica Laura (e ora che ci penso mi capita solo quando sono con lei) ci hanno scambiato
    a marrakech a lei per marocchina a me per francese (lei ha la carnagione olivastra e i capelli castano-rossi), e a cuba a lei per cubana a me per canadese (era pieno di turisti canadesi lì), il bello che è stato un ragazzo italiano a tentare di rimorchiarmi in inglese....
    questa estate prima a baden baden e poi ad amsterdam a claudia (anche la mia più cara amica-quasi sorella si chiama claudia) e me hanno addirittura chiesto informazioni stradali, c'è da dire che siam bionde!!!

    però per dirla tutta non mi dispiace che si confondano.. mi piace pensare che allora devo avere un'aria internazionale
    sono una donna di mondo...
    (ho fatto tre anni di militare a cuneo, come diceva Totò)

     
  • At 2:15 AM, Blogger artemisia said…

    A questo punto, ragazze, mi viene un dubbio: e se in fondo tutti quelli che ti prendono per straniera stessero solo cercando di rimorchiare???

    Altro che studi antropologici!! Altro che Zelig!!
    :D

     
  • At 6:32 AM, Blogger Claudia said…

    arte, grazie per la piena condiscendenza! e grazie ad entrambe per avermi fatto sentire... meno straniera nel mondo!
    beh, ma allora CHI é ITALIANO? qual'è la donna italiana tipica?
    Arte, forse ti potrei vedere come inglese per la tua area sbarazzina, altro non immaginerei.
    Su, adesso vediamo se si pronuncia qualcuno che è SEMPRE e solo stato preso per italiano :-)

     
  • At 12:25 AM, Blogger zefirina said…

    arte evidementemente le italiane attizzano.. anzi no facciamo le fanatiche noi attizziamo..

     
  • At 12:19 AM, Blogger artemisia said…

    Ah ah ah Zefirina!!
    Attizziamo mi piace tantissimo!
    :D

    Claudia: ma come puoi prendermi per un'inglese?? Mi hanno preso anche per turca, ma inglese, mai!

     
  • At 6:59 AM, Blogger Claudia said…

    arte: TURCAAAAAA? no questo non lo direi mai!
    aggiungi inglese al tuo catalogo privato, allora.
    Stamattina su questa mia "estraneità" al tipo italiano ne è nata addirittura una discussione e...abbiamo ripercorso le mie vite precedenti per riunire chi mi associava all'area Vicino orientale e chi a quella latina.
    Ho raccontato che, in base a delle ricerche, nell'alto medioevo ero uomo, dell'Anatolia e Mercante di Schiavi. Poi sono sicura di essere stata (perchè lo voglio) regina del Gujarat - India - e poi sarò partita con le navi della vita precedente, attraverso il Pacifico, verso l'America Latina. Così posso avere una memoria fisica di tutte le mie vite passate. :-)

     
  • At 4:08 AM, Anonymous Anonymous said…

    tesoro a te ti danno della straniera e a me invece dell'italiana: sara' che ho un forte accento umbro-romanesco e tu parli un italiano corretto???
    vesnuccia

     

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