Yucatan

io sono consapevole di essere stata generata da Questa Terra con semplicità con volontà

06 November 2006

Separarsi

Poi un giorno vai ad aprire alla porta
senza sapere che sentimento provare

e il passato e' li, e' li il presente
e' li' il sempre

Essere dopo essersi aspettati
guardarsi dopo essersi ricordati
Ritrovarsi
ma anche trovarsi nuovi
trovarsi sinceri
Raccontarsi e ascoltarsi

Raccontarsi e ascoltarsi

6 Comments:

  • At 3:32 AM, Blogger Luca said…

    E' curioso...
    E' curioso mettere una "a" sulla barretta di internet explorer e vedere che spunta fuori uesto blog...a cui ho dato un occhiata non so quanto tempo fa.
    E' curioso trovarsi davanti a queste parole, è curioso che anche io stia aspettando, forse, quasi sicuramente per motivi diversi dai tuoi, ma mi ci sono ritrovato in queste parole...anche se non so se il finale sarà come il tuo...

     
  • At 7:58 AM, Blogger PiB said…

    ,essere dopo essersi aspettati ....hai de-scritto in poche parole tutto il sentito e il sentire

     
  • At 8:43 AM, Blogger Claudia said…

    @Luca: bentornato, cosí per "caso", in questa serendipitá che continua a presentarsi nella storia di questo blog.
    Mi stupisce il fatto della segnalazione su un motore di ricerca, perché io non ho fatto assolutamente niente per "pubblicizzare" questo diario condiviso.
    Spero che il mio non sia un finale, ma solo una delle molte tappe di una forte amicizia, spero che questa tappa fará parte anche del tuo/dei tuoi cammini perché é veramente un capitale emotivo che poi ti porti dentro.
    @Pib: per questa sperimentazione "poetica" devo ringraziare te, Arte, Henry. Mi sembr azzardato non usare la forma per me egemone della descrizione narrativa, ma mi avete fatto scoprire/ricordare quanto é piú ampio, connotativo e tridimensionale il linguaggio poetico. Sappiate che adesso continueró a sperimentarlo perché mi rendo conto che sono riaprendo questo canale si puó passare da uno "scrivere con molti accapo" a "riuscire a esprimere attraverso la parola quello che si vorrebbe". Mi fa piacere che ti sia ritrovato in queste righe.

     
  • At 12:25 PM, Blogger artemisia said…

    @Claudia: Grazie della citazione...
    Ma già al primo tentativo scrivi cose così belle? Ma dove andremo a finire??!

    Verso secondo me più bello: guardarsi dopo essersi ricordati.

     
  • At 3:34 AM, Blogger Fabio said…

    E' bello scoprire che certe porte non le abbiamo mai veramente chiuse. Come se da esse non avesse mai smesso di trapelare luce.

     
  • At 4:43 PM, Blogger Claudia said…

    Mai chiuse! la luce passava da sotto e si intuiva attraverso. O forse si percepiva appoggiando la mano sulla porta.

    Per Antonio: proveró a togliere l'antispam, intanto grazie per il vecchia!

     

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