I dieci odori che preferisco
Inizio qui un Meme progettato in notturna con Ps e Henry che non individua prosecutori. Saranno i volontari prosecutori ad individuarlo.
L'odore della terra bagnata, in estate, a fine agosto, dopo la pioggia. Preferibilmente verso il tramonto.
L'odore dello zucchero che caramella. Fa torrone e quindi Natale, in famiglia.
L'odore del caffè macinato. è il risveglio, è la certezza, è lo scudo mattutino contro il mondo che incalza.
L'odore della vaniglia, in qualunque forma, diluizione, composizione. Nell'attesa che la mia orchidea fiorisca.
L'odore del gelsomino, dai cinque petali, stesi e bianchi come fragili dita. Anche nauseante per la troppa vita.
L'odore della benzina. Tossico e nocivo ma (quindi) così suadente...
L'odore di Fahrenheit e di alcuni (pochi... uno) deodoranti da uomo. inutile dire i perchè...
L'odore della liquirizia, radice, distillato, tisana, crema, scagliette purissime - una ricetta: mescolate con ghiaccio tritato.
L'odore del Palmolive. Il sapone verde che hanno in mini-confezioni in tanti hotel. è il viaggio, la partenza, il distacco, l'aereo, nuove terre, nuovi volti, riposo, scoperta.
L'odore del mare. Quando, d'inverno, le onde esplodono sugli scogli del lungomare e saltano il parapetto, giocando con gli automobilisti che passano. Dal nero della notte all'improvviso la luce bianca degli schizzi, sullo sfondo di Castel dell'Ovo. E l'odore di iodio dal finestrino. Il freddo diventa piacevole, diventa attraente. L'acqua ed il sale nebulizzati ti si seccano sul viso. E sorridi.
L'odore della terra bagnata, in estate, a fine agosto, dopo la pioggia. Preferibilmente verso il tramonto.
L'odore dello zucchero che caramella. Fa torrone e quindi Natale, in famiglia.
L'odore del caffè macinato. è il risveglio, è la certezza, è lo scudo mattutino contro il mondo che incalza.
L'odore della vaniglia, in qualunque forma, diluizione, composizione. Nell'attesa che la mia orchidea fiorisca.
L'odore del gelsomino, dai cinque petali, stesi e bianchi come fragili dita. Anche nauseante per la troppa vita.
L'odore della benzina. Tossico e nocivo ma (quindi) così suadente...
L'odore di Fahrenheit e di alcuni (pochi... uno) deodoranti da uomo. inutile dire i perchè...
L'odore della liquirizia, radice, distillato, tisana, crema, scagliette purissime - una ricetta: mescolate con ghiaccio tritato.
L'odore del Palmolive. Il sapone verde che hanno in mini-confezioni in tanti hotel. è il viaggio, la partenza, il distacco, l'aereo, nuove terre, nuovi volti, riposo, scoperta.
L'odore del mare. Quando, d'inverno, le onde esplodono sugli scogli del lungomare e saltano il parapetto, giocando con gli automobilisti che passano. Dal nero della notte all'improvviso la luce bianca degli schizzi, sullo sfondo di Castel dell'Ovo. E l'odore di iodio dal finestrino. Il freddo diventa piacevole, diventa attraente. L'acqua ed il sale nebulizzati ti si seccano sul viso. E sorridi.
Labels: gli odori che preferisco
21 Comments:
At 2:26 PM, lophelia said…
abbiamo degli odori in comune, Claudia...caffè, gelsomino, mare, terra bagnata.
Per ora aggiungo l'erba appena tagliata: quando posso ne rubo mazzetti e la metto in tasca. Una volta ho sperato di ritrovarlo in un profumo chiamato Herba fresca, ma non era la stessa cosa.
At 12:08 AM, vesuvio said…
anch'io concordo con qlc odore tipo la vaniglia, il mare, la terra bagnata dal temporale estivo ma dissento molto dai profumi da uomo...ttossici e nn per questo suadenti!!! ora pero' mi impegno a pensare ai miei 10...e si che 10 odori sono tanti!! bacio, ro
At 12:18 AM, Claudia said…
care, che bello leggervi! mi sentivo lasciata un po' sola su questo post al quale tenevo....
Lo: anche l'erba appena tagliata ha un bellissimo odore, a volte un po' acre, ma stimolante. Il caffè.... non poteva mancare, dopo aver letto i tuoi riti mattutini!
Ro: Forse 10 odori sembrano tanti perchè siamo abituati a ragionarci sopra solo in cucina o in profumeria, ma in realtà ci conviviamo e la nostra emotività specialmente ci si relaziona di continuo.
tra gli odori elencati manca l'odore di Giorgia appena uscita dal bagnetto o anche appena nata, ma poi sembro sempre la zia acritica...
At 3:08 AM, Anonymous said…
Dato che i rimproveri servono a qualcosa mi faccio vivo in questo post, peraltro nato, a quanto pare, anche da un mio contributo (?).
Gli odori, dicevamo, rievocano allo stesso modo dei suoni. Riescono a ricostruire immagini, sopperendo così alla vista. Nella mia top ten si classificano l'odore dell'orto, con basilico, rosmarino, salvia, l'odore dei mobili nuovi (tipo IKEA), quello della vernice fresca, l'odore di mio fratello neonato e della mia acqua di colonia da bambino, l'odore delle tempere, quello del caffè la mattina, l'odore di chiodi di garofano che sa di Natale, e ultimo, non per importanza ma perchè l'ho ritrovato, riannusato da poco, quello del bagnoschiuma Latte d'asina...
...sono arrivato a dieci? Ho vinto qualche cosa? :)
un bacio e buona giornata!
At 4:09 AM, Claudia said…
un commento del Principe??? che onore! ma non volevamo sgridarti, solo notare uno stile.
L'idea degli odori preferiti è nata, almeno in me, sulla terrazza di San Martino, non ricordo più originatasi da dove. Voleva essere anche un omaggio sensoriale alla II Stravaganza napoletana.
In verità, avrei voluto avere capacità poetiche tali da farla in rima, come Amelie Poulain, ma non arrivo a tanto...
odore del latte d'asina: mi hai incuriosito! e l'odore della Malvasia?
At 8:53 AM, artemisia said…
I dieci odori che preferisco sono:
1)Infusion d'Iris di Prada dopo la doccia
2) L'odore dei bar italiani la mattina
3)L'incenso, purezza
4)La finocchiona appena tagliata (ma dà dolore acuto alle ghiandole salivari)
5)La pasta di Fissan
6)L'odore di Coccoina e in generale delle vecchie cartolerie (sempre più introvabili)
7) Cespugli di timo inondati di sole su un'isola greca
8) Le lenzuola pulite dopo una giornata lunga
9) Abete appena tagliato, neve che si scioglie, odore di resina e legna (Natale in Norvegia)
10) Le trecce di Maria
At 10:49 AM, Claudia said…
Lenzuola fresche di bucato, è vero!
e come ho fatto a non inserire l'odore della lavanda? leggendo del timo mi è balzata all'occhio l'assenza.
Comunque mi piace questo meme che prosegue sui commenti.
Ma ho mai odorato maria?
che mancanza.
Però a Casale metterle la crema per il sole è stato un bel modo per accarezzarla e sentirne tutta la vitale fragilità.
At 10:19 AM, Henry said…
mmm...non ricordo neanche io la genesi del post...pero' mi accodo..
menta fresca
pane caldo
chiodi di garofano
cannella
arancia
cioccolato buono (amidei 80 va benissimo)
ck-one (il mio, addosso a me)
gel da barba molton brown lemonleaf (il mio...)
pepe nero
ultimamente ho riscoperto l'odore della crema neutrogena per il corpo usata come crema per un massaggio....
:)
At 12:27 PM, Anonymous said…
..e chi te l'ha fatto 'sto massaggio?
At 12:54 PM, artemisia said…
Non lo indovineremo mai, chi gliel'ha fatto il massaggio!!!
:D
At 2:52 PM, Henry said…
ma guardali come sono attenti....
comunque non me lo hanno solo fatto...se lo sono anche fatto fare...e con il profumo della neutrogena i due piaceri sono diversi ma molto intensi entrambi.
molto ;)
At 4:27 AM, Claudia said…
ma guardateli! dormono e rimangono in silenzio per una settimana ed io mi dispiaccio perchè volevo condividere con tutti gli Stravaganti questo post.... un po' lezioso un po' gaudente.
Poi ricompaiono e chiacchierano sorridenti!
siete sempre una gioia e spesso inaspettata!
menta fresca... ulteriore ricordanza per allungare la lista.
La neutrogena mi è sembrata sempre un po' "spartana" come crema, ma poi c'è il calore delle mani, la grana della pelle....
At 8:53 AM, vesuvio said…
forse perche', se nn ricordo male, la pubblicita' di tale crema era spartana. e anche il tubetto, no?? pero' davvero inatteso quest'uso di neutrogena su tutto il corpo e sopratutto queste confessioni cosi' "carnali"!!! bellissime! sarà che tutti sti profumi hanno dato alla testa!
At 1:17 PM, lophelia said…
(segue)...prendo in prestito dal Principe l'odore di basilico e lo mescolo ai pomodori maturi, ricordo avvolgente del pergolato di una zia siciliana.
e poi scusate la sfacciataggine, ma - sottintendendo idonee abluzioni - del profumo delle ascelle maschili, vogliamo parlarne?
e poi l'odore di quando si entra da un giornalaio.
At 1:44 PM, Henry said…
lophelia sei un mito!
At 2:12 PM, Anonymous said…
è vvvero il giornalaio! e l'odore del ferramenta no? con tutti gli spaghi e quel retrogusto ferroso..
At 12:58 AM, Viola said…
l'odore del latte caldo quando ci bagni i biscotti. mi fa ritoranre piccola.
questo post è meraviglioso. e ripensare a Napoli d'inverno mi mette nostalgia. ma una nostalgia bella.
At 8:41 AM, Claudia said…
cari tutti,
in questi giorni, in cui ero particolarmente attenta agli odori, mi veniva in mente proprio il fatto che odore preferito non sempre è sinonimo di odore gradevole.
A volte degli odori puntengi, anche stucchevoli o non proprio aromatici sono legati a immagini, sensazioni, ricordi piacevoli o comunque forti.
Io sull'odore della pelle non avevo avuto il coraggio si spingermi per il dilagare di profumi e deodoranti, ma anch'io penso alla dolcezza ed alla forza dello scoprirlo e riconoscerlo.
Aggiungo l'odore del pane (salato) nel latte caldo. Tanto più se c'è l'Orzoro!
At 9:40 AM, Claudia said…
Ay, de cuanto conozco
y reconozco
entre todas las cosas
es la madera
mi mejor amiga.
Yo llevo por el mundo
en mi cuerpo, en mi ropa,
aroma
de aserradero
olor de tabla roja.
Mi pecho, mis sentidos
se impregnaron
en mi infancia
de árboles que caìan
de grande bosques llenos
de construcciòn futura.
....
Pablo Neruda, Oda a la madera
At 7:22 AM, vesuvio said…
stupenda poesia e, lo spagnolo, bellissima lingua che, al suono, parla di odori, sapori, profumi e tanto calore!!! ma questa parola, aserradero, cos'è?
At 6:12 AM, Claudia said…
Aserradero qualche vocabolario lo traduce con segheria, ma il significato è più propriamente "Luogo dove si custodisce, immagazina la legna o altro".
Quindi non so in italiano come si potrebbe tradurlo però "segheria" secondo me dá troppo l'idea del lavoro per trasformare i tronchi in assi e tavole, quindi con uomini indaffarati, tanta polvere...
Magazzino del legno invece mi dá l'idea di tanto silenzio, tranquillitá e un odore fortissimo di legna, resina, muschio, umido forse anche. Qualcosa che ti si materializza nella gola.
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