Yucatan

io sono consapevole di essere stata generata da Questa Terra con semplicità con volontà

03 January 2011

Atlanta airport

Aereporto di Altanta, all'immigrazione cercando di correre all'aereo successivo per Roma.
Nello stesso stanzone, più a sinistra, la lunga fila degli statunitensi in arrivo nel Paese.
Ad un certo punto iniziano ad arrivare molti soldati statunitensi in licenza di capodanno - si direbbe - ancora vestiti con mimetica e stivali.
Sfilano in maniera disordinata, con l'aria un po' sbigottita, in silenzio.
Poi, dalla fila degli statunitensi in arrivo inizia un applauso, sempre più forte e partecipato.
Di tanto in tanto si silenzia e poi riprende. L'altoparlante augura buon anno alle truppe.
Alcuni soldati e soldatesse hanno in mano delle bottiglie, forse per festeggiare la sera.
Superata l'immigrazione li vediamo radunati in un'unica sala. Un tappeto di verde macchiato, sacchi a pelo arrotolati e zaini.
Poi si sparpagliano, ognuno verso una connessione diversa.
Il mio essere non-violenta si è molto aizzato contro quell'applauso. Ci vuole veramente coraggio ad andare armati fino ai denti in un paese medio orientale - come sembravano suggerire le scritte in arabo sulle divise - reduce da una lunga guerra, dove gli unici armati sono stati finanziati dai foschi e torbidi introiti del petrolio e della droga?
Oggi in Italia la salma di un ragazzo giovanissimo, alpino, è rientrata dall'Afghanistan. Sono immensamente dispiaciuta per lui, per la sua vita, per la sua famiglia. Forse quella italiana è anche parzialmente una missione di pace, ma quella di uno stato che si è inventato di tutto per giustificare interventi militari?

Labels: ,

2 Comments:

  • At 3:56 AM, Anonymous Anonymous said…

    ho rispetto per quei poveri ragazzi, italiani o statunitensi che siano. anche per tutti i civili e, ovviamente, per tutte le vittime. nn ho rispetto per ki si mette a tavolino e decide tanti morti e tanti guadagni e poi festeggia il suo capodanno dove e come gli pare. Roberta

     
  • At 9:19 AM, Blogger Claudia said…

    certo, anche a me dispiace che i ragazzi muoiano in guerra.
    Ancora di più mi dispiace che in guerra ci muoiano i civili.
    Ma soprattutto mi dispiace che gente che li vede passare applauda: sono davvero più eroici di un operaio della Fiat dopo il referendum?

     

Post a Comment

Links to this post:

Create a Link

<< Home