Yucatan

io sono consapevole di essere stata generata da Questa Terra con semplicità con volontà

05 February 2008

grafia



Apprezzo molti aspetti del mondo digitale e virtuale. Hanno aperto mondi e annullato spazi.
Ma il cartaceo è un'altra cosa.
Le linee oblique o appuntite, le righe che pendono, gli svolazzi, gli stondeggiamenti...
Qualunque stile di formattazione potrà imitarli ma non restituirne la corposità e l'odore.



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19 Comments:

  • At 6:34 AM, Blogger Luna said…

    hai troppo ragione. è tutta un'altra cosa.

     
  • At 8:04 AM, Anonymous pS said…

    per questo preferisco sempre scrivere di mio pugno per poi ricopiare con lo stesso spirito di una dattilografa datata sul mio documento txt..
    è tutto un altro sapore.

     
  • At 11:58 AM, Blogger Henry said…

    e il mitico moleskine senno?

     
  • At 12:40 AM, Blogger Luna said…

    henry, è vero. per me il moleskine è diventato un oggetto indispensabile. perchè ci sono delle volte che sono in giro e ho necessità di scrivere qualcosa che altrimenti mi sfuggirebbe via dalla mente.

     
  • At 6:20 AM, Blogger zefirina said…

    si è vero è per questo che quando scivevo lettere d'amore, alternavo mail a lettere scritte a mano

     
  • At 9:00 AM, Blogger Claudia said…

    è bello concordare su questo, essendo un gruppo "digitale".
    Così mi sento meno delirante a conservare le liste della spesa scrittemi da mia madre, semplici bigliettini di accompagnamento a qualche documento scrittimi da mio padre e qualunque cosa sia vergata di pugno.
    Io non scrivo cose personali (racconti, poesie) ma mi piace ricopiare di mio pugno i brani della letteratura che hanno un senso nella mia vita.

     
  • At 1:05 PM, Blogger artemisia said…

    Il Moleskine non si tocca!!
    E anch'io, Principe, scrivo sempre tutto a mano prima, poi ricopio.

    E quelle due scritture che mostri, Claudia, sono di persone molto care e presenti nella mia vita.
    Strano effetto vederle lì!

     
  • At 1:21 AM, Blogger zefirina said…

    claudia anche io ho molti quaderni (anche perchè i quaderni mi piacciono molto, piccolo gioco di parole) nei quali nel corso della mia vita ho ricopiato poesie, canzoni o brani di libri che amo, ora mi diverto anche a ripotarlo sul blog, però scrivere ma anche leggere qualcosa di non stampato ma vergato a mano, per me è bellissimo

     
  • At 7:21 AM, Blogger Claudia said…

    @Arte: pensa che ad uno ho chiesto l'autorizzazione a pubblicarlo, perchè mi sembrava troppo personale, riportando anche la firma.

    @zefi: ogni trasloco mi sono portata dietro scatole di lettere ricevute, di bigliettini di auguri e dei famosi quaderni con le trascrizioni. Ed i diari del liceo? e trovare i quaderni delle elementari conservati dalla mamma?

     
  • At 3:25 AM, Anonymous deana said…

    E' il delirio anche di ogni mio trasloco...

     
  • At 7:41 AM, Blogger Claudia said…

    ciao Deana,
    ne so qualcosa di traslochi, purtroppo ma anche per fortuna.
    traslochi in e fuori cittá, traslochi dopo 40 anni familiari e dopo 10 mesi universitari.
    Ogni volta l'ansia ed ogni volta un nuovo inizio.
    E poi il viaggo nei ricordi mentre si impacchetta, iscatola, invaligia,... butta.

     
  • At 2:20 PM, Blogger ASSU said…

    Devo riconoscere che, da molti anni, ho, quasi del tutto, sostituito la videoscrittura alla scrittura. La tua osservazione è giusta, naturalmente, ma la velocità della tastiera è tutta un'altra cosa.
    :)
    assu

     
  • At 6:57 AM, Blogger Claudia said…

    assu, intanto ben venuta da queste parti.
    Anch'io ormai a mano prendo solo appunti, però anche la lentezza ha i suoi aspetti positivi, no?

    Per tutti: però io parlavo anche di conservare e apprezzate le scritture altrui, tenerle come se potessero mantenerci in contatto con la persona che le ha scritte.

     
  • At 11:49 AM, Blogger Simplyandy said…

    hai pienamente ragione....vuoi mettere una lettera su un foglio ruvido scritto con un pennino ad inchiostro. E poi la digitalizzazione non potrà mai sostituire l'odore di uno scritto.

     
  • At 2:03 PM, Anonymous Anonymous said…

    mi ricordo sempre l'impressione che ho ricevuto quando arte ha letto il suo discorso d'apertura la sera alla di stravaganza ed era scritto a mano, il colore della penna, del foglio in contrasto e molto incredula le chiedevo: cioe' tu questo l'hai scritto "Prima", cioe' scrivevi mentre immaginavi il poi...e cosi' il tempo e lo spazio prendevano un posto nella sua mente e nella nostra oltre le sue stesse parole!Roberta

     
  • At 9:56 AM, Blogger rodocrosite said…

    Certo che se penso che per "colpa" di internet io e la Cinzia abbiamo smesso un carteggio cominciato dalla terza elementare, mi viene una rabbia! Ma poi mi rendo conto di quanto sia più immediato il nostro dialogo e la possibilità di sentirsi vicini e allora va bene, telescriviamoci.
    Ma com'erano belle quelle lettere di un tempo e vedere la scrittura che cambia nel tempo e anche a seconda delle situazioni. Perso per sempre. Sigh.

     
  • At 4:26 PM, Blogger Claudia said…

    Benvenuta a simpliandy!
    ricapito solo ora a salutarti perché sono fuori italia. Appena posso, passo da te!
    Ro: é vero, era cosí strano e intenso!
    Rodo: perché perduto per sempre? puoi affidare allo scritto quello che la tastiera non puó capire ed affiancare una comunicazione all'altra. Tutto rimane, tutto si trasforma, niente si distrugge.

     
  • At 3:50 AM, Blogger rodocrosite said…

    E' vero, niente si distrugge, direi che nel nostro caso evolve.

     
  • At 7:52 PM, Blogger Claudia said…

    Vedervi tutte e tre sedute sul divano: cosa potrebbe andare perso? i sentimenti erano tutti lì, fra di voi!

     

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